Il sostegno politico nei mercati maturi europei e americani continua a rafforzarsi. Il “Green Deal” dell’UE impone nuove auto a emissioni zero entro il 2035 e richiede stazioni di ricarica rapida da 150 kW ogni 60 km lungo i principali corridoi di trasporto entro il 2026; i Paesi Bassi forniscono fino a 43.000 euro in sussidi per stazioni di ricarica ultraveloci da 350 kW e 80 euro/kWh per supportare lo stoccaggio dell’energia, tagliando i costi di investimento delle imprese. Gli Stati Uniti prevedono di costruire 500.000 pile di ricarica per veicoli elettrici entro il 2030, con crediti d’imposta ai sensi dell’Inflation Reduction Act che incrementeranno la domanda di mercato: il suo mercato pubblico di ricarica rapida è in testa al Nord America con un tasso di crescita del 14%.
I mercati emergenti stanno intensificando gli sforzi politici in tandem. Molte nazioni del sud-est asiatico hanno imposto tariffe pari a zero sulle apparecchiature importate per gli integratori energetici; I paesi dell’America Latina come Perù e Brasile hanno offerto garanzie politiche per la costruzione di pali di ricarica attraverso strategie nazionali di mobilità elettrica. Inoltre, la “Future Fuels Strategy” dell’Australia stanzia 2,5 miliardi di dollari australiani per le infrastrutture di ricarica nelle aree remote, puntando alla copertura completa lungo le principali autostrade entro il 2030. L’India mira a installare 2 milioni di colonnine di ricarica pubbliche entro il 2030, offrendo agli operatori preferenze sui prezzi dei terreni e dell’elettricità.
Spinto dalle politiche, il mercato globale delle pile di ricarica mostra tre tendenze chiave: 1) il layout regionale si sposta verso hub di dividendi politici, con reti di ricarica ultraveloci europee e americane e reti convenzionali latinoamericane come punti caldi di investimento; 2) Aggiornamento dei percorsi tecnici verso alta potenza e intelligenza, con il raffreddamento completamente a liquido e le tecnologie Vehicle-to-Grid (V2G) che avanzano rapidamente; 3) I modelli di business si diversificano, con innovazioni come complessi di “ricarica ultraveloce + vendita al dettaglio + tempo libero” e progetti integrati di ricarica per accumulo solare. Per le imprese, monitorare da vicino le dinamiche politiche globali e allinearsi ai requisiti politici regionali e alle esigenze del mercato è fondamentale per cogliere le opportunità tra i dividendi politici.

